Lesione da utilizzo attrezzatura Obsoleta – Avvocato Lesioni Colpose
Far utilizzare al dipendente attrezzature e macchine obsolete, senza il necessario aggiornamento tecnologico in relazione alla sicurezza, talvolta anche senza le protezioni previste, unitamente alla sottovalutazione del rischio di tali strumenti nel proprio DVR, rende il datore di lavoro responsabile del reato di lesioni colpose.
Il mondo del lavoro e della sicurezza è in continua evoluzione, ad una velocità impressionante.
Molto spesso si partecipa a bandi di gare d’appalto “a ribasso” o al limite dell’economicità dell’operazione per l’imprenditore stesso.
Altre volte semplicemente il datore di lavoro ignora la normativa di settore, e non è supportato da un competente consulente legale o tecnico per la sicurezza nella propria azienda.
Il problema però ricade sulla sicurezza dei lavoratori.
Attrezzatura modificata ed obsoleta
Questo è il caso di una signora alla quale veniva fatta usare un’attrezzatura modificata, vetustà, obsoleta e senza idonea documentazione del relativo rischio.
Nel tentativo di utilizzarla, la mano della signora veniva gravemente lesa.
La lesione della mano per il lavoratore è ovviamente un grave problema in quanto, oltre a determinare un allontanamento dal lavoro per il tempo necessario a guarire, potrebbe pregiudicare per sempre l’idoneità ad una specifica mansione o la diminuzione della capacità lavorativa.
Dall’istruttoria dibattimentale emergevano diversi elementi:
- la macchina raspatrice era stata modificata nel corso del tempo (10 anni dall’acquisto);
- detta attrezzatura era stata riparata diverse volte;
- mancavano delle protezioni di sicurezza per l’operatore;
- non vi erano le istruzioni;
- il documento di valutazione del rischio non prevedeva tale ipotesi;
- lo strumento è risultato non aggiornato alle medie condizioni di sicurezza presenti sul mercato;
Risparmio economico derivante dall’utilizzo di strumenti non sicuri
L’Obsolescenza della strumentazione è argomento noto, soprattutto a distanza di molti anni (dieci anni in questo caso) ben oltre i termini di garanzia legale del produttore.
Nei casi in cui questa impatti sulla salute del lavoratore, il datore di lavoro ha l’obbligo di adeguare la strumentazione/macchine ed ogni altro bene utilizzato per il lavoro.
Altrimenti incorre in un pericolo alla vita di soggetti sotto la propria tutela, al fine di trarne un vantaggio economico che può apparire quantitativamente rilevante, come nel caso trattato e tanti altri ancora.
Ad esempio, anche nel caso dell'amputazione di dita della mano il datore di lavoro è stato condannato per non aver previsto il rischio, adottato la specifica formazione, e scongiurato la lesione attraverso delle misure di prevenzione sull'attrezzatura stessa.
Per una consulenza specifica nel settore dell'obsolescenza dell'attrezzatura da lavoro e responsabilità penale e/o risarcitoria, contatta l'Avvocato Penalista del Lavoro.